Finisce la storia del Kerigma, non si iscriverà al campionato

Il dilettantistico perde una delle sue realtà più singolari e ricche di valori. Dopo otto anni di passione, sogni e aggregazione sociale sul rettangolo verde, l’avventura del Kerigma giunge definitivamente al capolinea: la società ha infatti deciso che non si iscriverà al prossimo campionato di Terza Categoria per la stagione 2026/2027.

La storia di questo club era iniziata nell’estate del 2018 nel territorio di Ponticino, presentandosi da subito come un progetto calcistico profondamente diverso dagli altri. Nato dall’intraprendenza di un gruppo di giovani all’interno dell’ambito parrocchiale, il Kerigma aveva trovato la sua guida ideale e il suo presidente d’eccezione in Don Salvatore Scardicchio, l’allora parroco del paese.

Con uno stemma che racchiudeva orgogliosamente l’identità di quattro diverse parrocchie del Valdarno, la squadra si era affacciata ai blocchi di partenza della Terza Categoria aretina ponendo l’etica, il fair play e il rispetto reciproco davanti al mero risultato sportivo. Una delle caratteristiche più note della gestione del parroco-presidente era stata la linea della tolleranza zero verso le bestemmie e il gioco scorretto, promuovendo un’idea di sport basata sulla lealtà.